domenica, 30 settembre 2007
Andando verso la brutta stagione, la preparazione del pranzo domenicale diventa mio onere e onore.
Spaghetti all'olio extravergine di oliva con parmigiano reggiano.
Verdura cotta, mezz'ora di pentola a pressione: una patata americana, una cipolla, cinque carote e mezza zucca di quelle piccole, verdi, di forma schiacciata.
Polpettone di pollo, cotto in pentola con olio d'oliva e vino bianco.
Ciao a tutti.
sabato, 29 settembre 2007
La prima ricetta di questa stagione invernale.
Una premessa, queste sono le ricette di casa nostra, come mangiamo noi, una normale famiglia italiana.
Questa è la nostra cena di ieri sera.
Per 4 persone.
2 branzini, anche di valle, di circa 8 etti l'uno, quindi 1,6 Kg di pesce; potrebbe sembrare tanto, ma tenete conto che il branzino di questo peso ha una testa e parti di scarto che incidono molto sul peso complessivo.
2 manciate di sale grosso.
olio d'oliva extravergine
Portare il forno a 200 gradi
Porre i branzini in una teglia e cospargerli di olio di oliva e con una manciata ciascuno di sale grosso, far cuocere per circa 40 minuti senza voltare il branzino.
Accompagnare o con una insalatina oppure con un misto di carote, patate e cipolline borrettane al forno con rosmarino.
Non serviamo mai il primo quando c'è il pesce per cena, perché ci siamo accorti che così lo apprezziamo di più.
venerdì, 28 settembre 2007
Per piacere
Buon Giorno
Scusami
Ti Voglio Bene
Grazie
Buona notte e sogni d'oro a tutti i viandanti che capitassero in questo luogo.
venerdì, 28 settembre 2007
Sul mio milleseicento di cilindrata, 228 euro invece che i precedenti 210.
Aumento 8%. L'auto piccolina di mia moglie invece è soggetta alla stessa somma dell'anno scorso.
giovedì, 27 settembre 2007
Di solito, quando si sposa un collega, in azienda si raccolgono un certo numero di euro a persona per acquistare un regalo di nozze.
Il problema è che, per vari motivi, non partecipano mai tutti al regalo.
Mi chiedevo cosa fosse più corretto, al momento di ricambiare con i sacchettini di confetti:
1) donare sacchettini a tutti i colleghi?
2) donare i sacchettini solo a quei colleghi che hanno partecipato al regalo?
Io ho optato per la prima ipotesi.
Si rischia anche di incorrere nella gaffe di escludere dal sacchettino qualcuno che aveva contribuito al regalo e si era scordato di firmare sul biglietto di auguri; oppure qualcuno che, magari perché era in ferie, non era stato informato della raccolta dei fondi per il regalo stesso.
mercoledì, 26 settembre 2007
Evento "temuto" da tutti i genitori.
Sei a cena, bimbo o bimba in braccio, con l'altra mano cerchi di arrivare a prendere qualcosa nel piatto, quando all'improvviso senti una strana umidità a contatto con il bambino.
Rimani un attimo esterrefatto, poi guardi il bimbo o la bimba, lo ispezioni e scoprirai, all'altezza della gambina, la macchia giallina, spassosamente della stessa forma e colore di quella sulla tua camicia!
Volevo deliziarvi con una foto, ma mia moglie è sfrecciata in bagno a cambiare la bambina, e non ho fatto a tempo, per vostra "sfortuna".
Unica esclamazione può proferire il ben educato padre o la madre di famiglia incorso/a in questo regalo del proprio angioletto: "cacca!"
Ps, il problema è rimuovere la tutina prima di fare il bagnetto alla piccola. Grrr :-D
(notizia in diretta da casa amoleapi).
mercoledì, 26 settembre 2007
Io non sono d'accordo con la campagna di Toscani.
Lasciamo perdere i discorsi sulle cause dell'anoressia.
Ho idea che, una volta che la malattia è all'apice, a chi ne è affetto piaccia mettere in mostra il proprio corpo.
Quindi penso che così si ottenga l'effetto opposto.
martedì, 25 settembre 2007
E' qualche giorno che ragiono sul post n. 1 sull'argomento.
Non vorrei essere frainteso.
Non vorrei che si pensi che consiglio a chi ha una vita matrimoniale non proprio al top di lasciare partner e figli.
E' ovvio che ognuno ha vissuto una vita e delle esperienze peculiari e solo la persona che ha vissuto la propria vita può decidere per se stessa.
Io ho vissuto e vivo un rapporto positivo e non vorrei né dovrei né potrei giudicare chi per i casi della vita si trova in situazioni diverse.
Per me è da stimare una persona (potrei dire una donna, perché al 99% è così) che decide di mantenere unita una famiglia per i figli. Anche se avere una famiglia che vive assieme non è detto che comporti automaticamente che i figli non soffrano per il rapporto difficile tra i genitori.
Genitori che litigano di continuo mettono a rischio la felicità dei figli; non automaticamente, dipende anche dalla forza interiore dei figli stessi.
Certo che è brutto, ad esempio, percepire che uno dei due genitori prevarica l'altro e quest'ultimo che sopporta in silenzio.
E non so quale dei due genitori in questione ne esca peggio nella stima del figlio.
In quel post, volevo dire, attenzione il matrimonio è una cosa seria, fare dei figli è una cosa serissima, prima di fare certi passi bisognerebbe pensarci benissimo.
Perché non c'è niente di strano che una persona non sia tagliata per il matrimonio, e la società non dovrebbe più giudicare male chi non si sposa e non ha figli.
E anche se lo facesse, insomma , bisogna pensare a se stessi (in senso positivo) ed anche agli altri che verrebbero coinvolti nella nostra scelta.
E poi ha ragione anche chi mi ricorda che le persone cambiano, i giornali dicono che il 70% delle persone tradiscono il marito o la moglie, è ovvio che se l'altro scopre la cosa poi diventa difficile recuperare l'armonia.
Le riviste e gli psicologi sostengono che lo scossone possa essere positivo nel ritrovare la coppia , se gestito con sincerità. Io personalmente non sarei in grado di perdonare.
Parlo di coppia tradizionale, poi se qualcuno intende adottare il metodo della coppia libera, sta nel suo libero arbitrio e alla fin fine sono affari suoi.
Ciao a tutti.
sabato, 22 settembre 2007
Oramai non si poteva più rimandare.
Ho iniziato a smielare il miele di castagno.
Più che altro si potrebbe definire un castagno-melata, è corposo e poco amaro, perché la zona dove tengo io le api non ha abbastanza castagni e i miei insetti melliferi si dedicano a raccogliere nello stesso periodo anche la melata.
Una notizia recente: la melata ha ottenuto finalmente, come in altri paesi europei, la possibilità di essere etichettata come Miele di Bosco.
www.mieliditalia.it/n_miele_di_bosco.htm
sabato, 22 settembre 2007
Stamattina mi sono dedicato alla lettura del Corriere della Sera, che di solito acquisto nei fine settimana.
In prima pagina, in alto a sinistra, troviamo un articolo di Panebianco . L'autore sostiene in sintesi che Grillo è portatore degli interessi di un gruppo di moralisti di sinistra.
Non so Voi, ma quando leggo una discussione su un post, e vedo qualcuno che si difende tacciando l'autore del post stesso di essere un moralista, penso che si tratti di qualcuno beccato sul fatto.
All'interno dello stesso giornale troviamo uno scritto di Ostellino dove si suggerisce che forse Grillo stia esagerando con i toni. Su questo concordo ampiamente, ma penso la stessa cosa degli altri politici. Iniziò la destra a usare toni molto maleducati contro i Comunisti, poi la sinistra stessa adottò lo stesso tono contro Berlusconi. E le discussioni sui brogli alle ultime elezioni. E la Lega.
Anche se, forse, non centra niente con questo post, ma ormai che sto facendo la rassegna stampa, trovo sullo stesso giornale un bellissimo articolo sul Rugby, sport che ho praticato anch'io e che mi è rimasto nel cuore.
Questo sport ha ormai perso tutte le sue connotazioni più nobili, vari personaggi vanno sul campo tentando solo di fare male ai giocatori avversari. Gli arbitri tolleravano dei comportamenti inqualificabili. Non so come fino a oggi si sia potuto permettere agli All Blacks di ferire con i tacchetti gli avversari. Non penso che la vita umana possa essere sacrificata allo spettacolo, dove lo spettacolo stesso sia un giocatore che viene portato a bordo campo per farsi cucire ferite lacero-contuse.
Forse è ora di cambiare qualcosa, dall'epoca dei gladiatori sono passati molti anni.