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lunedì, 26 febbraio 2007
CHE NOIA LA POESIA
Pronto soccorso per lettori stressati
Di Hans Magnus Enzensberger e Alfonso Berardinelli - Einaudi)


Un bel libro per riscoprire la poesia.
Per resettare il nozionismo scolastico che ci ha fatto odiare la poesia.
Ovviamente è per persone semplici come me, non per gli eruditi, così si può scoprire come la poesia possa ancora essere un divertimento e una forma espressiva fantastica!
ciao a tutti.
postato da: amoleapi alle ore 26/02/2007 19:44 | Link | commenti (3)
categoria:
domenica, 25 febbraio 2007
Una volpe, nel saltare una siepe, stava per scivolare in un fiume vorticoso.
Per salvarsi, si aggrappò ad un rovo.
Esclamò, quindi, con le zampe tutte insanguinate e doloranti per l'effetto delle spine del rovo:
"Perchè mi hai fatto questo,  e io che cercavo solo un aiuto?"
E il rovo: "L'hai voluto tu, aggrapparti a me che sono quello che a tutti si aggrappa".
(Esopo)

A parte questo, per coerenza a questo mio blog, il rovo è una pianta i cui fiori sono molto appetiti dalle api. Fiorisce in piena estate.
postato da: amoleapi alle ore 25/02/2007 18:47 | Link | commenti (4)
categoria:
domenica, 25 febbraio 2007
Bollite 1/2 kg di spinaci (anche di quelli congelati in cubetti).
Fateli asciugare bene nello scolapasta e poi tritateli finemente al mixer.
Prendete 1/2 kg di carne di manzo macinata e unitela agli spinaci e ad una tazza di pane grattuggiato (conservatene un 4 cucchiai in un piatto basso a parte, che vi serviranno dopo) e 2 uova che sono state prima sbattute con la forchetta.
Aggiungete sale e pepe.
Lavorate bene il composto, prima con il cucchiaio di legno e poi con le vostre dolci manine.
Dategli la forma "a polpettone"
Passatelo nel pangrattato rimasto, facendo aderire bene quest'ultimo alla parte esterna del polpettone.
Mettete in una teglia il polpettone attorniato da patate e carote e una cipolla a cubetti, un rametto di rosmarino se vi piace, olio extravergine di oliva e un po' di sale sopra le verdure.
Fare cuocere a 180 gradi in forno già caldo per circa 50-60 minuti.
Qualcuno mette la carta forno sopra il polpettone per metà cottura affinche non si rosoli troppo in superficie.
Buon appetito golosastri/e!
postato da: amoleapi alle ore 25/02/2007 10:15 | Link | commenti (6)
categoria:alimentazione
sabato, 24 febbraio 2007
Ormai la primavera è alle porte, ogni giorno trovo una nuova fioritura nel bosco, oggi ho incontrato varie primule.


postato da: amoleapi alle ore 24/02/2007 17:35 | Link | commenti (5)
categoria:ambiente
venerdì, 23 febbraio 2007
                         La

               dico          tomia

                      della

sinistra.

Dicotomia=divisione in due, ma consentitemi la licenza poetica, giocando sul termine DICO (=PACS).
Potrebbe essere anche un bel titolo per un giornale:
La DICOtomia della sinistra (su Repubblica)
oppure
La sinistra DICOtomia (questo lo vedrei bene su Libero).
Anche se poi  di sicuro il governo è caduto per altri motivi, sconosciuti ai più oppure perchè è caduto perchè .. doveva cadere prima o poi.


postato da: amoleapi alle ore 23/02/2007 18:33 | Link | commenti
categoria:attualità
giovedì, 22 febbraio 2007
Siamo diversi, non siamo come voi borghesi.
Non vogliamo assimilarci alla vostra società.
Siamo artisti, lasciateci in pace , vogliamo distruggere noi stessi.


Stavo guardando il DVD allegato al CD del gruppo.
Trattasi di gruppo rock o indie conosciuto da  pochi , ma che le riviste musicali indicano come gruppo cult.
Il primo capitolo è l'intervista ai due componenti il gruppo.
Giubbetto nero, pantaloni sfilacciati, lui sempre la sigaretta in bocca, aria tra l'assente ed il presente, posacenere strapieno di cicche sul divano. Lei che ciondola e che giochicchia di continuo con una bottiglia di birra in mano.
Da quanto si vede sembrano fare uso di droghe, o almeno voler dare tale idea.

Ecco, quello che vedo io non è anticonformismo, è conformismo per qualcosa di diverso.
Venti anni fa l'immagine dei rockers era la stessa, a partire dagli AC/DC.
Sono anche loro ingabbiati in un'immagine, in una finzione, sono la fotocopia di qualcosa.
E poi della birra si vede più volte la marca, il che mi fa pensare male.
E poi: non è che a sembrare anticonformisti si vendono di più CD?


postato da: amoleapi alle ore 22/02/2007 21:26 | Link | commenti (7)
categoria:musica
lunedì, 19 febbraio 2007
Un'altra fioritura di questi giorni è il corniolo (cornus mas).
Non è appetita dalle api, ha fiorellini piccoli e discreti, di un bel giallo vivo.
Forse la foto si poteva fare meglio, ma senza l'obiettivo macro è difficile per dei fiori così minuti.



Altre foto del bosco nel mio flickr, sul template a destra "more of lovethebees' photos".
postato da: amoleapi alle ore 19/02/2007 21:06 | Link | commenti (5)
categoria:ambiente
domenica, 18 febbraio 2007


Prima di aprirsi i fiori di questa qualità di salix sono argentei e pelosi.
Sono morbidi come il pelo di un gattino di 15 giorni.
Ovviamente le api li preferiscono fioriti.
E' molto bella questa fioritura, compare quando il bosco è ancora spoglio.
Come un regalo inaspettato.
Anche per me così inizio a fare fotografie da condividere con Voi.
ciao a tutti, peace and love.
postato da: amoleapi alle ore 18/02/2007 12:37 | Link | commenti (4)
categoria:fiori, ambiente, apicoltura
domenica, 18 febbraio 2007
Ieri Vi raccontavo come, quaranta giorni prima delle fioriture, gli apicoltori sogliano nutrire le api.
A questo punto sorge un problema, che è anche uno dei segreti dell'apicoltura:
bisogna sapere quando fioriscono le piante!
(anche per sapere quando sovrapporre i melari al nido e quando smielarli appena finita la fioritura)
e non è così facile, perchè:
- ogni zona anche a pochi chilometri di distanza è caratterizzata da un microclima diverso e quindi lo stesso fiore si apre in periodi diversi;
- non tutte le annate le piante fioriscono esattamente nello stesso periodi.
Facciamo un esempio:
il tarassaco di media
- qui vicino al mare fiorisce dal 5 al 20 aprile
- sul collio fiorisce eheh non lo dico per non aiutare la concorrenza! un pochino dopo.
- a Tarvisio , a 120 km da qui, fiorisce a maggio!
Pero! (c'è sempre un però!)
quest'anno che abbiamo avuto un inverno caldo quando fiorirà? prima, dopo ...
E quindi mi chiedo, quando nutrire le api?
rischio ad iniziare già adesso
 o aspetto un pochettino?
Qui stà l'emozione, il rischio, non lo so cosa succederà e se opero correttamente raccoglierò tanto miele e tanta esaltazione! tanta soddisfazione!
Perchè le cose scontate e ovvie non ci soddisfano, non ci divertono, e l'apicoltore non fa eccezione!
Il fatto che un'essenza fiorisca in periodi diversi mi da anche una opportunità, spostando le api posso fare un doppio raccolto.
Bisogna vedere se conviene ovviamente, perchè avrò la fatica e il consumo di benzina o gasolio per trasportare gli alveari.
Sul raccolto di acacia conviene eccome, visto che si può fare un raccolto di trenta chili ad alveare, metà del raccolto annuo, spostarsi vuol dire altri trenta chili in più! tenendo anche conto che l'acacia vale anche un 20 per cento in più  del millefiori sia all'ingrosso che al dettaglio.
Io personalmente tengo un calendario delle fioriture mentale, me le ricordo a mente, e spesso ci ragiono sopra, il che mi da grande soddisfazione, è come se la primavera e l'estate mi accompagnassero sempre, anche nelle più piovose giornate invernali. Ghiudo gli occhi e vedo svolazzare api su fiori multicolori.
Grazie di esistere fiori ed api.
Ciao a tutti.
ps un segreto, il tarassaco, se le temperature notturne sono inferiori ad un tot FIORISCE MA NON PRODUCE NETTARE e quindi conviene spostare le api, se si vuole fare tale raccolto, paradossalmente, in alta collina e montagna, dove fiorisce dopo, quando non ci sono gelate notturne.
Ciao, sul serio questa volta, se avete domande sono qui, adesso vado a passeggiare al limitar del bosco con moglie e figli, così vediamo se c'è qualcosa di fiorito.
postato da: amoleapi alle ore 18/02/2007 09:21 | Link | commenti
categoria:apicoltura
sabato, 17 febbraio 2007
La stagione si può dire iniziata.
La regina già depone delle uova.
Gli apicoltori in questo periodo nutrono le api.
Ciò si rende necessario per poter sfruttare la prima fioritura della zona.
E' necessario farlo 40 giorni prima della fioritura primaverile, esatti.
Facciamo un esempio:
se il tarassaco fiorisce il 10 di aprile il primo marzo si dà alla api del miele oppure acqua e zucchero per 10 giorni (100g. di zucchero e 100 di acqua al giorno - ma ci deve essere il sole per permettere alle api di espellere l'umidità altrimenti stanno male) o candito di zucchero.
Questo perchè il ritmo di deposizione della regina dipende dalla quantità di sostanze nutritive che vengono importate dalle api.
Se non nutrissimo la fioritura del tarassaco verrebbe sfruttata solo per allevare nuove api e non verrebbe raccolto miele nei melari.
La nutrizione non lascia residui nel miele perchè in questo momento sugli alveari non ci sono i melari stessi, che verranno sovrapposti al nido solo verso i primi di aprile.
Lo zucchero verrà usato dalle api assieme al primo polline del nocciolo per allevare 10-20.000 api nuove.
Il che è anche una prevenzione delle malattie delle api, perchè più api ci sono nell'alveare, più caldo ci sarà all'interno e quindi meno malattie.
Gli apicoltori biologici possono nutrire i loro alveari con solo miele dell'anno prima.
Dove si mette lo zucchero? sotto il tettuccio dell'alveare c'è una specie di soffitta con un foro comunicante con il nido delle api.
Il candito di zucchero si produce con acqua e zucchero bolliti fino a 115 gradi, dopo si mette il liquido in degli stampi dove diventa come un torrone morbido.
Una volta invece si faceva secondo questa ricetta:

1Kg di zucchero in polvere

150 gr di latte in polvere scremato

200 gr di miele (sostituibile con sciroppo zuccherino al 70%)

succo di 1 limone

postato da: amoleapi alle ore 17/02/2007 19:46 | Link | commenti
categoria:apicoltura