mercoledì, 31 gennaio 2007
L'altro giorno Zichichi era invitato ad un programma TV dove si parlava di effetto serra.
Ha detto che non c'è nulla che il genere umano possa fare, il riscaldamento globale sarebbe colpa delle radiazioni Gamma provenienti dal cosmo.
Vista l'età del Zichichi (omissis) senza offendere potrei dire che mi sa tanto che è almeno una decina di anni che lo scienziato in pensione non legge riviste scientifiche.
O forse è perchè il suo orizzonte temporale è breve e attribuire problemi a cause incontrollabili è un modo per mettersi il cuore in pace, vivere tranquilli e non fare niente.
In effetti il futuro è dei giovani.
martedì, 30 gennaio 2007
Non lo dico per vantarmi o per farVi sentire in colpa.
Era da qualche anno che ci pensavo, dopo aver visto le foto del bambino e della sua famiglia adottati da una collega.
250 euro l'anno per cinque anni mi paiono pochi, ma così mi sento, ma è sempre un inizio, magari un giorno sarò più altruista.
Il bimbo è in India, l'adozione avviene tramite le suore (mia moglie è rimasta amica di una suora che gestiva l'asilo, ci fidiamo).
Mi hanno mandato la foto e il modulo di adozione prima del pagamento, si vede che c'è tanta gente che poi si pente e rinuncia all'adozione. La foto è con la cornicetta floreale.
E' per me un inizio per fare qualcosa di buono per gli altri.
ciao a tutti
martedì, 30 gennaio 2007
Si fa un gran parlare, in questi giorni, dei video condivisi su internet.
A parte il fatto che il telefono cellulare è da sempre vietato a scuola, e mi fermo qui nella polemica politica.
Non me la sento di stigmatizzare chi pubblica i video ed anzi è un fatto che ci fa rendere conto di quello che accade nella nostra società.
La televisione ci dice che se non appariamo non esistiamo (per farci comprare).
La televisione ci dice che se non appariamo con violenza e volgarità (le liti e i provocatori per professione presenti nei talk show) non saremo famosi.
La TV ci dice che se non facciamo l'amore davanti alle telecamere (Grande Fratello) non diventeremo noti (anche se l'esempio di Cristina Plevani , che lo ha fatto e non è diventata famosa dovrebbe farci riflettere).
Ma avete guardato la televisione negli ultimi giorni? ci sono morti strangolati, persone violentate e fatte a pezzi e poi sezionate sulle tavole operatorie degli obitori, donne sempre più nude anche alla RAI.
Con che coraggio si vorrebbe censurare quello che i giovani pubblicano su internet?
Non ci sono sempre state le ragazze e i ragazzi che si prostituiscono e la violenza nelle scuole?
Forse non vogliamo vedere.
Vogliamo che i giovani appaiano belli, tranquilli e stiano zitti.
E noi continuiamo ad urlare, a comportarci da maleducati e parliamo solo noi.
Tutti siamo colpevoli, genitori, chi lavora nei media, educatori, ragazzi.
La speranza sta nei giovani, checchè se ne dica, magari un giorno si renderanno conto che tutto ciò è assurdo.
E' un post urlato, ma sentitevi liberi di dire la Vostra.
ciao.
domenica, 28 gennaio 2007
Che sono, se la matematica non è un'opinione, venti più diciotto.
Sono quindi nel fior fiore degli anni.
ciao a tutti.
domenica, 21 gennaio 2007
Appuntamento fisso della mattina domenicale di Willy è l'uscita a correre con l'amico canino Camillo.
Ci rechiamo nella pianura friulana, a poca distanza dalla laguna.
Andiamo in auto. Parcheggiamo vicino al bosco.
Nell'aria si libra una nebbiolina bianca quasi fluorescente.
Il paesaggio è simile a sogno. Gli alberi spogli in lontananza, a gruppuscoli, di cui si intuiscono le silouette.
Un cacciatore ed un suo amico mi passano accanto, sono dei ragazzi sui 25 anni, hanno l'aria felice di un bambino.
I loro cani da caccia sono dei meticci di piccola taglia.
Il fucile disarmato in braccio.
Si inoltrano lungo la roggia alla mia destra.
Partiamo, non è freddo, ma l'umidità è notevole.
Passiamo sul ponte, il terreno è bagnato e ci sono delle pozzanghere.
Noto che i noccioli sono fioriti.
I loro amenti maschili simili a lunghi orecchini d'oro decorano il limitar del bosco.
L'apiario di un mio amico nel mezzo di un campo. Saranno una ventina di arnie gialle.
L'erba nel prato-apiario è curata come quella di un giardino.
Corriamo lungo il canale dall'acqua verdastra ed immobile, forse è l'ora del culmine di marea.
Non c'è nessuno, il silenzio è totale. Solo qualche colpo di fucile ovattato in lontanzanza.
Camillo annusa tutte le foglie che troviamo sul nostro cammino.
Poi giro per una stradina tra i campi.
Dove c'è un grosso impianto di irrigazione di quelli con lunghe campate, che si muovono grazie a ruote.
Ad una estremità c'è il motore che consente di immettere l'acqua nei tubi di ferro e di far muovere da solo il marchingegno montato su ruote di trattore, pian piano.
Da lì, improvvisamente, quando sono ad una cinquantina di metri di distanza, sbucano, come dal nulla, 5 caprioli in branco.
Scappano attraverso campi di verde orzo.
Sono bellissimi, ricoperti di velluto marrone chiaro, sembrano non toccare terra mentre corrono leggiadri in formazione compatta.
Poi si fermano un attimo all'orizzonte, forse riflettono su quale direzione prendere.
Poi ripartono spediti verso il canale.
E scompaiono nella nebbia in lontananza.
venerdì, 19 gennaio 2007
Dal Messaggero Veneto di oggi.
A Udine viene arrestato un 42-enne della provincia di Milano che stava inseguendo in auto una ragazza di 23 anni di Udine. La ragazza incrocia un'auto della polizia e si ferma a chiedere aiuto. I poliziotti lo fermano, intervengono e lo arrestano.
Sull'auto di lui vengono trovati un MACHETE ed un coltello a serramanico.
Erano settimane che l'uomo, se uomo si può dire di una persona che si comporta così, seguiva la ragazza ovunque, le telefonava di continuo, la aspettava sotto casa.
Si erano conosciuti via chat, avevano avuto una breve relazione, poi per lei era finita lì, e visto come si è comportato poi se ne capiscono i motivi.
Gli hanno dato il foglio di via da Udine per due anni.
Non vorrei si demonizzasse internet, infatti incontri del genere se ne possono fare nella vita di tutti i giorni, e conosco un altro caso di una che il matto l'ha trovato vicino a casa.
Inoltre, almeno vale per me, io penso che internet sia il posto peggiore dove cercare un partner.
Io non mi sognerei mai di farlo, ed infatti nel mio profilo ho messo che sono sposato con figli, così nessuno si può fare idee strane.
Patti chiari amicizia lunga pensavo.
Premettiamo che, almeno all'inizio, cercavo di commentare tutti i post dei miei blog preferiti.
Poi mi ero messo anche a chattare un pochettino per vedere chi sono realmente i bloggers dietro i miei blog preferiti, parlavo una due volte con qualcuno, poi basta.
Lo feci d'estate perchè c'erano pochi post da seguire.
Parlavo con una ragazza, universitaria, non mi ricordo di dove, così del più e del meno, e ho detto che per me è "un gran divertimento" il bloggare. Ancora un dieci minuti di tranquilla chat poi fine chiacchierata.
Il giorno dopo la ragazza aveva scritto nel suo profilo, quello che appare vicino al nome nel MSN messenger "MA VA A FAN CULOOOOOOOO VAAAA, tu che solo ti divertivi!!!!!"
Sono rimasto malissimo .... che delusione tremenda ... m'è cascato il mondo addosso ... commentavo tutti i post, ma di tutti i miei blog preferiti, allora credevo all'amicizia, anche via internet.
E poi se volessi cercare donne (o uomini a seconda del sesso, dei gusti e delle tendenze) con cui "relazionare" non avrei nessun problema nella vita reale, ne conosco di belle donne ..., mica le devo andare a cercare in internet, e poi sinceramente per me c'è solo mia moglie a riempire tutta la mia vita amorosa.
Ho cancellato il contatto e da lì in poi ho chattato il meno possibile e tra un po' neanche commento e rispondo ai commenti. A questo punto ha ragione Pulsatilla (quella della ballata delle prugne secche).
E a dir la verità parlo di meno anche con le donne che incontro nella vita reale , perchè se vale il principio che parli con uno/una e quello ritiene che per forza gli/le stai facendo la corte ...
Magari sarà un buttare via il bambino con l'acqua sporca ...
Ciao a tutti.
giovedì, 18 gennaio 2007
Verso le 4 del pomeriggio guardo fuori dalla vetrata al lavoro e vedo tutto grigio.
Un nebbione di quelli che si tagliano con un grissino.
Era tanto che non se ne vedevano di così densi.
Mi viene in mente il film "Fog" o qualche libro di Stephen King dove si prende l'auto per andare a casa e invece la nebbia ci porta nel passato o in un mondo parallelo popolato di mostri.
Infatti al telegiornale regionale, l'ultima volta che c'è stato un nebbione del genere, hanno detto che circa 150 automobilisti erano dispersi nelle nebbie, alcuni loro familiari li cercano.
Se succederà lo stesso, la notizia ovviamente è stata riportata dal mitico Messaggero Veneto DOPODOMANI (senza verificare la fonte) e magari su qualche programma Tv tipo "Striscia la Notizia" o "Chi l'ha visto" o magari anche al mitico TG1.
Una mia collega l'anno scorso è uscita a piedi dall'azienda , è entrata nella nebbia, e l'hanno trovata 3 giorni dopo! dov'era? aveva continuato a girare in tondo nella nebbia attorno al campo di calcetto lì vicino.
Un collega è uscito dal lavoro, si è perso nella nebbia per 28 ore consecutive, alla fine ha esaurito la benzina, è sceso dall'auto, ha visto un impianto industriale, ha letto l'insegna ... c'era scritto "Gazprom"!
Un altro collega è sparito nel nulla, ma più che della nebbia ho dei sospetti sulla moglie.
Io stesso invece di arrivare a casa, sono andato nel verso opposto e mi sono ritrovato al cinema multisale! ormai che ero lì, invece di mettere in pericolo il mantenimento economico della famiglia, da buon padre di famiglia, assieme a tutti gli altri 150 padri di famiglia che erano lì, ci siamo finalmente potuti rivedere Anche gli Angeli mangiano fagioli, tutta la trilogia di Rocky, Rambo, film western d'annata, tutti gli ultimi film horror ! birra a fiumi, pizza bisunta, patate fritte annegate nella maionese..... dopo tanti anni di Pixar con la famiglia .. finalmente un po' di libertà.
Ci risentiamo appena snebbia! eheheheh!
E non prendete questo post troppo sul serio.
sabato, 13 gennaio 2007
Parlando di api con i non addetti ai lavori, mi sono accorto che gran parte delle persone non conosce cosa succeda nell'alveare durante la stagione invernale.
Qualcuno pensa che non ci siano api a parte la regina, qualcuno pensa che le api dormano nelle loro cellette..
Ebbene ecco a Voi una foto di oggi dell'interno dell'alveare, visto dall'alto, a cui ho appena tolto il coperchio superiore:

Ehehehehehe! come vedete ci sono tutte le api! non solo la regina!
e non sono nelle cellette!
Formano come un grappolone, chiamato glomere, di cui vedete la parte superiore.
A questo punto Vi chiederete:
Perchè sono in alto?
Perchè sono al centro?
Sono in alto, subito sotto al tappo, perchè il calore, come ben saprete, va verso l'alto, e quindi lì è il posto più caldo.
Sono tutte al centro, vicine , vicine, per tenersi caldo l'un l'altra, anzi si muovono di continuo l'una sull'altra in modo tale che per sfregamento producono calore, come facciamo noi con le mani di inverno!
Perchè ho aperto l'alveare oggi?
Per il primo controllo dell'anno, la temperatura era superiore ai 10 gradi (le api volano oltre questa temperatura, al di sotto possono sopravvivere solo nel glomere).
Nella foto si vedono i 10 telaini di legno dell'alveare, anche se sono rimuovibili non ho toccato nulla,
1. Ho controllato, sbirciando da vicino (ovviamente con la maschera da apicoltore, altrimenti al primo respiro sul glomere mi avrebbero fatto scappare via a gambe levate a furia di punture), che ci fossero abbondanti scorte di miele nei telaini.
2. Ho controllato che ci fossero abbondanti api nell'alveare (quello della foto è veramente bellissimo).
Se manca uno dei due requisiti è necessario nutrire l'alveare con del candito solido di zucchero (ha l'aspetto della pasta del torrone morbido), altrimenti l'alveare probabilmente non riuscirà a sopravvivere fino alle fioriture primaverili.
Lo zucchero, dato adesso che è fiorito il nocciolo, ha l'effetto di incentivare le api a covare le prime apine nuove della stagione.
Lo zucchero, dato adesso che non ci sono i melari sugli alveari, viene tutto trasformato in nuove api e non lascia residui nel miele.
Ovviamente non bisogna darne troppo, io utilizzo un kg e mezzo ad alveare per stimolare.
Se ci sono alveari senza scorte bisogna darne quanto necessario perchè arrivino a aprile vivi.
In effetti la regina, anche se non nutrita, inizia a deporre circa verso il 15 di gennaio in tutta Europa usando le scorte di miele e polline dell'anno precedente.
La regina aveva smesso di deporre i primi di dicembre.
Servono api nuove perchè le api che ci sono adesso (api invernali, più pesanti e lente di quelle estive) vivranno fino ai primi di maggio e poi moriranno tutte assieme nel giro di una settimana.
Le api invernali vivono fino a 8 mesi, mentre un'ape estiva vive circa 40 giorni.
Dando un po' di nutrizione, la regina alleverà tante api di più, garantendo poi dei buoni alveari a primavera, ricchi di api giovani e sane.
Teniamo conto che un'ape giovane può allevare a sua volta altre 4 api a partire dall'uovo.
Una volta non era necessario nutrire gli alveari, oggi, con la globalizzazione, sono arrivati acari a infestare le api ed anche nuove malattie, che hanno reso l'ape, purtroppo, un animale dipendente dall'uomo.
Come ho trovato i miei alveari?
Malissimo! ;-)
Non ne è morto neanche uno, così il prossimo anno dovrò lavorare duro per smielare!!! hahahahahah LOL
Ciao a tutti dal vostro apicoltore.
PS OGGI PRIMA BECCATA DELLA STAGIONE, su una caviglia, perchè non avevo messo gli stivali, no problem, così tengo allenati gli anticorpi!
Yeaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!
giovedì, 11 gennaio 2007
E' il momento ideale per la pesca dei grossi cavedani (Leuciscus Squalus Cephalus) nei canali lenti della pianura.
Mi piace pescare d'inverno.
Camminare lentamente.
Guardarsi attorno.
I canneti secchi ma ancora in piedi, gli alberi spogli, i colori tenui di marrone e verdastri, la nebbiolina che tutto avvolge, il silenzio e la solitudine (a parte sporadici scriccioli che saltellano tra le canne canticchiando.....).
Niente automobili.
Si entra in una piazzola fatta da altri pescatori tra le canne vicino all'acqua fonda.
Il fruscio del filo da pesca, quando si lancia l'esca artificiale.
L'atterraggio dell'esca senza alcun rumore.
Si recupera il filo e poi via, camminare verso un altro accesso al fiume.
Faccio qualche chilometro di camminata così.

Il cavedano è onnivoro, però quando cresce inizia a nutrirsi di altri pesci, in particolare di inverno quando ci sono pochi insetti ed alghe nell'acqua.
Se ne catturano anche di due chili.
Questo è sull'ordine di 1,5 Kg, l'ho preso la scorsa settimana , fotografato e poi rilasciato.

L'esca perfetta è il pesciolino finto di legno di balsa (una volta) e di plastica (oggi).
Ecco a Voi il mitico (tra i pescatori) "Rapala":

Lanciato a filo dei canneti o dove più fiumi si incontrano.
Per i pescatori: filo 0,25, e guadino sempre con noi!
Cambiare il nodo di raccordo tra esca e filo ad ogni uscita di pesca, perchè non si sa mai quanto sarà enorme la prossima cattura!
venerdì, 05 gennaio 2007
Paperina da W.C.
Paperina da Wc, piccolina
Mi ossessioni ogni mattina
Riuscirò quale placido fiume a sfociare in mare?
o frana cascante bloccherà il flusso delle acque?
(voi direte, cos'è successo? qualche hacker ha preso possesso di questo puzzoso blog? no no, state tranquilli sono proprio io, savio come al solito, o insavio , dipende dai punti di vista, HAHAHAHAAHAHAH! comunque se ci fosse in ascolto qualche donna che rivesta la qualifica di moglie, come fa uno a sollevare la tavoletta per fare la propria mascolina pipì in piedi, se poi rimane questo oggetto a guardarti in precario equilibrio, sempre pronto a cascare in un castrante abbraccio?). hahahahaah! e poi in che modo strano mi guarda, sembra quasi che faccia l'occhiolino! ehehehehehe
Il blog iniziava a deprimermi.... hehehe ... così per ridere! eheheh