Il bimbo è semplicemente entrato con la nonna nel giardino degli zii.
Il cane lo ha sbranato ed adesso è in gravi condizioni.
Ieri sera a Telefriuli il mitico Daniele Paroni (nostro giornalista d'assalto) ha intervistato i protagonisti.
La zia proprietaria del cane diceva:
"Nella tragedia è anche andata bene, perchè il bimbo è vivo, il cane ha solo fatto il suo lavoro, ha difeso il territorio in cui sono entrati all'improvviso".
Il passante CUI BISOGNEREBBE DARE UN PREMIO che è intervenuto EROICAMENTE a salvare il bimbo:
"Mi sono lanciato sul cane che aveva azzannato tra collo e testa il bimbo, tentavo di aprirgli le fauci, ma VISTA LA FORZA ENORME DELLA PRESA DEL ROTTWEILER non riuscivo, ed allora HO INFILATO IL MIO BRACCIO FINO NELLA GOLA DEL CANE PROVOCANDOGLI IL VOMITO, allora ha mollato la presa per un istante e la nonna ha portato via il bimbo" ( DI TRE ANNI ).
Io non capisco chi prende un cane del genere, l'animale (specifico è un animale) è selezionato geneticamente per uccidere i tori prendendoli alla gola.
I cani lupo invece , a volte mordono, ma di solito ad un braccio o ad una gamba, non hanno quell’istinto ad uccidere, e neanche quella forza enorme della mascella.
E' vero il cane ha fatto il suo lavoro, ma questa non è una attenuante è una aggravante.
Comunque detenere un cane del genere è come avere in giardino , sul tavolino, una pistola carica.
E il proprietario deve rispondere del suo cane killer.
Ps qui da noi, in Friuli, mi sembra una delle razze di cani preferite dalla gente, il rottweiler, almeno tra chi si può permettere il prezzo.
Ed anzi è uno status symbol.
E poi non capisco, sui rettili pericolosi che tanto fanno facile notizia ed impressione, hanno fatto leggi così dure, e sui cani no.
Anzi capisco perchè sarebbe impopolare, si farebbe facile buonismo sui poveri cagnolini, mentre i rettili fanno schifo un po’ a tutti.
Interverrebbero le associazioni animaliste, cinofile, ambientaliste - non mi risultano invece esistere associazioni a tutela dei bambini dai cani killer.
E un altro bimbo, se non morrà, è rovinato per sempre.