martedì, 31 gennaio 2006
Ogni sabato vado a correre lungo il bosco per depurarmi dal rumore della settimana.
Ho raccolto quattro rametti ed erbe nel bosco, passate nello scanner, ed ecco il tragico risultato, la prossima volta mi doterò di un cartoncino e vedrò di curare un po' meglio la composizione.
Comunque già si iniziano a vedere i germogli che si stanno risvegliando dall'inverno.
Gli amenti gialli in basso a destra sono i fiori maschili del nocciolo, all'ascella del fiore maschile c'è anche una minuscola nocciolina, pacceto che non si veda.
Quelli un po' più scuri non sono di nocciolo, fioriranno tra un mesetto, ma non mi ricordo il nome della pianta al momento.
Ci sono anche dei semi di una pianta annuale ed una foglia di rovo.
Degli steli d'erba dorati.
venerdì, 27 gennaio 2006
L'uso ai fini sessuali dell'essere umano ormai sembra essere cosa accettata da tutti.
Ho visto servizi in Tv , qualche mese fa, ma trovo solo ora le forze di parlarne, sul turismo sessuale.
Turismo che ha spesso ad oggetto minorenni di sesso maschile o femminile, come anche ormai gran parte della prostituzione, e ciò avviene alla luce del sole, chi lo fa se ne vanta un po' con tutti.
C'erano delle ragazze sui 16-17 anni che stavano con degli italiani 40 enni ed oltre, dico italiani perchè il servizio era incentrato su di loro, ma è ovvio che tutto il mondo ricco è sulla stessa strada.
Gli italiani dicevano che , mi pare a Cuba, "le donne del luogo sono assolutamente splendide E POI IN ITALIA NON CI POTREMMO MAI PERMETTERE DONNE COSI' GIOVANI E BELLE".
Le due minorenni dicevano che gli italiani erano tanto buoni con loro, ma dagli occhi traspariva il disgusto per gli stessi italiani 40-50 enni e per quello che dovevano fare per non far morire di fame la famiglia.
Tant'è che si portavano i quarantenni sopraddetti a casa loro, li presentavano ai genitori e poi andavano in camera.
E non mi si dica che lo fanno perchè sono calienti e libere, NON C'E' LIBERTA' DOVE C'E' FAME E SFRUTTAMENTO.
Poi c'era un servizio sull'isola di Capo Verde, famosa per i bellissimi e muscolosi ragazzi, NOTI per apprezzare le stagionate donne straniere.
Le stesse dicevano sostanzialmente come i quarantenni di cui sopra, tutto normalissimo.
Per queste persone L'ALTRO E' UN OGGETTO DA USARE PER PIACERE, NIENTE DI PIU', ED IL BELLO E' CHE HANNO IL CORAGGIO DI VANTARSENE IN TV.
Una cosa orrenda che mi fa veramente capire quante bestie si aggirano in giacca/cravatta e tailleur per le nostre strade.
Vado in Tunisia in ferie e durante un'escursione, l'autista della carrozza a traino di cavallo, ci magnifica le sue esperienze con le morose Italiane confermando l'estensione del fenomeno.
Altro fenomeno vigliacco è quello dei pedofili via internet, usi a celarsi dietro i loro blog e nelle chat, cercando di circuire le persone che appaiono più sole grazie ad una falsa apparenza .
Se leggete tra le righe si vantano anche con i loro amici delle conquiste.
Qualche volta sono stato accusato di essere un moralista, una volta anche bacchettone.
Viste queste cose io ho deciso quando ho aperto il blog, di dire quello che penso per prima cosa, di tenere tutta la comunicazione alla luce del sole, non avendo seguiti su MSN o simili dopo, (avevo l'indirizzo su un altro blog ma l'ho tolto, generava troppi fraintendimenti con persone che magari cercavano l'anima gemella, il che non è in assoluto sbagliato, ma diventa su internet estremamente più rischioso che nella vita reale, ed io non lo farei mai - un po' di tempo fa pensavo che fosse per tutti così).
Poi cosa che è anche forse una esagerazione, quando incontro qualcuno troppo giovane di solito sparisco pian piano dal suo blog.
Un'altra decisione che ho preso è quella di esprimere sempre il mio dissenso per l'uso di droghe od esagerare con l'alcool, non renderà popolari, ma è onesto e corrisponde a come mi comporto io.
A me piace girare nei blog, per leggere di tante altre vite, e così magari riuscire ad aprire un po' la mia mente.
Lascio sempre commenti quando leggo un post, perchè anche a me piace ricevere commenti.
Dei blog che mi piacciono leggo tutto, spero che nessuno fraintenda questa cosa come un corteggiamento, che non è proprio il mio caso.
Non dò mai per scontato che dietro al blog ci sia una persona uguale a quello che scrive.
Nel senso che se x dice di essere una donna, un uomo, un ragazzo, una ragazza, ho sempre il dubbio che non lo sia, il che è anche un bene, non si rischiano delusioni se si scopre una falsità.
Ovviamente mentre leggo, sospendo il giudizio razionale , un po' come andare a teatro, lo sappiamo che sono attori, ma se non crediamo che la storia sia vera non ci divertiamo.
E poi le storie a volte sono proprio vere, ma se l'altro sapesse che ci crediamo al 100%, non le scriverebbe per pudore.
Se qualcuno mi disturba, semplicemente cesso di parlargli, dopo un po' si stufa.
Non mi piace litigare con nessuno, mi costa una grande sofferenza, e se poi rompo i rapporti è sempre una sconfitta per me.
Per me fare un giretto per blog è come una chiacchierata al bar con gli amici.
Avevo aperto il primo blog, semplicemente con l'idea di scambiare con appassionati di musica come me un paio di mp3 per valutare qualche CD che avevo intenzione di acquistare(vado a 56 k), per questo avevo scaricato il messenger.
Poi mi ha preso la dipendenza da blog.
Ciao a tutti.
giovedì, 26 gennaio 2006
Sono sposato.
Ho due figli adorabili, come la moglie d'altronde.
Biondini, ma poi diverranno castani come il papà.
Uno ha gli occhi verdi come i miei, ma di viso assomiglia di più alla mamma.
Uno ha gli occhi da cerbiatto castani come la mamma , E caratterialmente e di viso è identico a me.
Sono bravi bambini seppur bambini birbantini.
Lavoro che mi piace, a parte i soliti puntini sulle I, ma d'altronde ogni rosa ha le sue spine.
Sinceramente non mi sento 37 anni - me ne sento 36!!!!
Progetti per il futuro:
Tanti, tra i quali tirar su bene i figli, un'altro figlio (poco tempo ormai mi rimane , una decisione s'ha da prendere), fare qualcosa di più per la società, leggere troppi libri, amare (di più e/o dimostrarlo di più) essere amato (come adesso, sono già tanto fortunato).
Scrivere poesie bene.
Fare il miele di salvia in Grecia. Piantare un bosco di acacie e un prato di fiori.
Visitare l'italia appena i figli crescono un po' o visitarla anche prima che crescano.
............................... (infinito).
Ciao a tutti.
martedì, 24 gennaio 2006
Arrivo a casa,
è già un buio profondo,
dopo cena esco in terrazza
per liberare la tovaglia dalle briciole che la infestano,
un gelido vento mi sferza e mi colpisce traditore alla schiena,
piano piano inesorabile penetra fino alle ossa,
una sensazione di gelo assale il mio cuore,
come se in esso fosse penetrata la fredda scheggia della Regina dei Ghiacci;
Vedo tutto grigio
il ghiaccio più freddo nel cuore,
il bonsai di pino è lì immobile che mi guarda attonito,
e dice:
questo è il mondo,
un momento è sole e poi calano le tenebre,
lo stesso nella nostra mente;
il vento soffia da Nord
ma non spazza via la scheggia ben infissa nel mio cuore,
poi all'improvviso la scheggia esplode in mille briciole d'argento
grazie a queste parole scolpite nella carta
ed al sorriso di un bambino
si vive una volta sola, cogli l'attimo, mi dicono senza parole l'albero ed il bambino.
venerdì, 20 gennaio 2006
Temperatura sotto zero, polare,
vegetali arborei lungo la statale
ricoperti di ghiaccio fatale;
aria di morte, un folle muro,
aria che immobile ingrigisce tutto,
aria inquinata da gelido fumo;
i pioppi in fila serrati,
come soldatini argentei ordinati,
sfilano nei campi di bianco celati.
Neve, germogli di orzo brinati;
alberi isolati protestano inascoltati;
sembrano braccia di Titani sprofondati
con mano aperta, braccio disperato
proteso verso il cielo agognato,
intenti a supplicare invano
di poter volare assai lontano.
In fuga dalla limitata sede dell'umano genere,
la terra inesorabile trattiene;
il vostro inconoscibile destino è altrove
attendete pazienti altre difficili prove.
martedì, 17 gennaio 2006
Ci alziamo,
scendo, scalzo, le scale in legno di pino grezzo
ma caldo quanto il grembo della terra
apro la porta temendo di assistere al solito spettacolo di pioggia violenta …..
(le api raramente volano se piove)
… guardo, … vedo …..
vengo investito e travolto da un accecante sole di montagna,
tutto attorno odo il canto di varie specie di uccellini,
forse anche dell’Usignolo.
Il canto divino riempie l’aria fino a saturazione.
Nel cielo di un blu mare, ripulito ad opera del diluvio di ieri,
sparute e fragili nuvolette si rincorrono come giovani capretti.
Il SOLE invade tutto e brucia sulla pelle.
SONO VIVO!
domenica, 15 gennaio 2006
In effetti ho intitolato il blog, apicoltura e poesie!
ohimé
folle me
credei poter esserme
un poeta, poetuccio, come?
vergona m'assale, povero me
leggi, studia, memorizza con fame
quello che scrissero tanti poeti prima di te amoleapi/willy infame.

Mi scusi Keats, se ho solo osato nominarlo.
giovedì, 12 gennaio 2006
L'ho copiato con lo scanner da un libro della biblioteca, e lo metto a protezione di questo mio spazio per web-pensieri, non sapevo cosa postare.
Le api iniziano la stagione ormai, allevano larvette con le scorte di miele e polline dell'anno scorso in attesa del primo polline, che sarà ovviamente quello del nocciolo, destinato a fiorire dalla metà del mese in poi a seconda delle zone.
Del Gargoile mi piace il giro delle curve e quelle alucce troppo piccole, secondo me è un gran simpaticone, si potrebbe invitare a cena una sera, un bel bicchiere di vino del salame appana affettato ed un bel po' di fette di formaggio montasio.
Ciao a tutti.
mercoledì, 04 gennaio 2006
Di lontane origini Norvegesi (i nonni), bisogna dire che in Lei hanno prevalso le caratteristiche più selvatiche.
Per riuscire ad ottenere una bella posa ho dovuto fare una trentina di foto (con la macchina digitale, tranquilli per le mie tasche).
Non fatevi ingannare dall'aspetto socievole, se provavo ad avvicinare la mano si allontanava infastidita.
Le piaceva solo essere guardata, le piaceva essere considerata bella, e più si allontanava più mi piaceva in effetti.
Un po' come le donne a dir la verità.